Cittadini per Trieste

La Regione Friuli Venezia Giulia non accetta...

Articoli / Comunicati del Cons. Uberto FORTUNA DROSSI
| Autore redazione 13 Gen 2008 - 18:14

La Regione FVG non accetta lezioni di solidarietà sul problema rifiuti in Campania
Non accetto la divisione tra solidali e non, a seconda di chi è disponibile o meno ad accogliere i rifiuti della Campania. 



La Regione FVG ha dimostrato, non solo in Italia ma nel mondo, di essere sempre pronta ad intervenire ad aiutare popoli colpiti da calamità naturali, anche se queste hanno provocato ingenti danni a causa del dissennato sfruttamento del territorio.Non si tratta di solidarietà nel caso dei rifiuti campani: l’abbandono nelle strade, le mancate soluzioni dipendono soltanto dall’uomo. Gli amministratori locali sono l’espressione dell’elettorato, quindi è difficile rientrare nell’ordine di idee che la mancanza del senso comune civico sia solo dell’organo amministrativo. Mi si dirà che non si può generalizzare, no, vista la dimensione del problema, direi che si può generalizzare. Ha fatto bene il governo ad agire con le forze armate per risolvere il problema immediato, ma adesso è ora che si trovi la soluzione. A chi cavalca la protesta, in questo caso le forze di centrodestra, dico che facciano un esame di coscienza: cosa hanno fatto durante i cinque anni del loro governo, dal momento che il problema esisteva anche allora? Certo Bassolino non ne esce bene, ma l’aspetto ha risvolti ambientali sociociali che van ben oltre dal criminalizzare un unico amministratore.

A parte alcuni Comuni campani virtuosi che non hanno problemi, la soluzione della raccolta differenziata presuppone una lunga metabolizzazione civica che manterrebbe l’emergenza rifiuti ancora per molti anni; quindi bisogna trovare la soluzione immediata attraverso i termovalorizzatori, incominciando a stabilre delle regole ferree di raccolta. Ricordo che la Campania ha un deficit energetico incredibile, di conseguenza applicare la soluzioni produttiva di energia attraverso i rifiuti è un modo serio e immediato per affrontare il problema. La Regione FVG non ha accolto i rifiuti della Campania per un semplice motivo: il sistema di smaltimento dei rifiuti nella nostra regione è molto critico, perchè l’attuazione della pianificazione provinciale non si è concretizzata a causa della mancanza di coraggio dei politici nell’affrontare il problema per timore di perdita del consenso.

Alla luce dei fatti, la nostra regione deve immediatamente modificare la norma che affida alle Province la pianificazione dello smaltimento dei rifiuti, assegnandone la competenza alla Regione, perché tale materia non può essere trattata nell’ambito di un bacino geografico troppo circoscritto. Vorrei far notare che in Italia tutti parlano di raccolta differenziata, ma in verità è necessaria solo dove non ci siano tecnologie adatte. Infatti ciò che nel nostro Paese consideriamo un rifiuto urbano, in altri Paesi europei è considerato un combustibile. In Italia la raccolta differenziata è vista, quasi ideologicamente, come una pratica educativa che per forza deve fare il cittadino rifiutando ogni tecnologia che possa farla per lui. Nelle zone agricole con bassa densità abitativa si deve adottare un sistema più spinto di raccolta differenziata, mentre nei centri urbani, dove gli appartamenti hanno una dimensione media di 60 mq, bisogna addottare un sistema diverso, anziché costringere il cittadino ad occupare due metri quadrati della superficie della propria cucina per posizionare i raccoglitori di vetro, carta, plastica, alluminio, residuo secco, umido. Se la tecnologia ci viene in soccorso per separare i rifiuti, trasformandoli in parte in combustibile per produrre energia, perché allora non si può fare anche da noi? Possiamo sostituire parzialmente il combustibile fossile e ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica. Ma ricordiamo che alla base di tutto è diminuire la produzione dei rifiuti e questo deve incominciare dalle confezioni che sono il 50% dei rifiuti che noi produciamo. La tecnologia non aspetta, ci viene in soccorso e all'orizzonte appare l'idea di utilizzare gli impianti che utilizzano il principio della dissociazione molecolare.

Uberto Fortuna Drossi

GUARDA IL VIDEO:


Questo articolo è stato inviato da Cittadini per Trieste
  http://www.cittadinipertrieste.it/

La URL di questo articolo è:
  http://www.cittadinipertrieste.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=110