|
Caro Direttore, nel dibattito di oggi lunedì 3 dicembre, organizzato dal Co.re.Com. sul rapporto media / politica non si è evidenziato che, la politica rappresentata dai politici, per sua natura, è più portata a comunicare che informare.
Mai come oggi i media, specialmente la televisione, impongono alla politica la capacità di sedurre, quindi onestà intellettuale e contenuti diventano secondari, talvolta controproducenti.
Tutti gli interventi di questa mattina hanno evidenziato la debolezza dell’attuale politica nell’incapacità della stessa di dare delle risposte. Non sono per niente d’accordo su questa tesi, anzi ritengo che sia proprio l’opposto, la politica è costretta a dare delle risposte a delle domande dettate dal profondo della pancia dei cittadini, reazione dovuta all’incertezza e all’assenza di prospettive future. Il risultato è che oggi la politica è schizofrenica. In questi ultimi quindici anni la politica rincorre gli eventi, ed è questa la sua debolezza. Il politico non sa più leggere il profondo della società, non elabora un pensiero per poi anticipare le cose, non è capace di accompagnare la gente verso percorsi nuovi, si limita a gestire il consenso, insomma non c’è più lo statista che pensa e agisce per le generazioni future.
Purtroppo ogni giorno combatto con i miei dubbi, anche se il tempo mi gratifica, ma è una soddisfazione a metà.
Cordiali Saluti
Uberto Fortuna Drossi
|