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Siamo sicuri che ci sia tutta questa gran voglia di nucleare in Friuli Venezia Giulia e in Italia? E lo scampato pericolo per il guasto accorso l’altro ieri... alla centrale slovena di Krsko non deve far riflettere?
Domande, queste, che si pone il gruppo consiliare regionale “Italia dei Valori – Cittadini” alla luce di quanto accaduto in Slovenia. Quesiti che i consiglieri del gruppo (Piero Colussi, Alessandro Corazza, Enio Agnola, Stefano Alunni Barbarossa) girano al presidente della Giunta Renzo Tondo affinché riconsideri la sua tempestiva adesione al nucleare dopo la recente proposta del ministro Scajola.
“Al di là dei dei rischi evidenti che può comportare anche la miglior tecnologia di costruzione delle centrali – ha dichiarato il capogruppo Piero Colussi – non si può dimenticare l’alto costo del nucleare. In Europa non si costruiscono più centrali atomiche (unica eccezione la Finlandia) e anche in America non si realizza più un reattore dal 1979. Infine, c’è un problema che tutto il mondo, l’Italia in particolare, non ha risolto: lo smaltimento delle scorie. Non sappiamo ancora dove collocare in sicurezza quelle delle centrali atomiche esistenti”. Per il capogruppo, le parole virtuose sono quelle di efficienza energetica: che definiscono le politiche mirate per un uso razionale dell’energia.
Per il vicecapogruppo Alessandro Corazza la scorciatoia del nucleare potrebbe non solo rivelarsi illusoria, ma – e questo è il vero rischio - distogliere l’Italia dalle fonti rinnovabili per le quali siamo in gravissimo ritardo rispetto all’Europa. E’ notizia di oggi che l’energia eolica sorpassa l’atomo. La produzione di energia nucleare su scala globale è in diminuzione in termini assoluti rispetto a quella di energia eolica. Le previsioni infatti sono che complessivamente l’energia eolica e quella solare (sia fotovoltaica che termica) entro il 2012 incideranno quattro volte di più dell’energia nucleare. Un orientamento in linea con gli accordi del protocollo di Kyoto.”
Il deputato Carlo Monai, infine, sottolinea: “La stabilità geologica deve essere un fattore imprescindibile per l’individuazione della ubicazione di simili impianti, perchè bisogna ridurre le componenti di rischio; la nostra regione sarebbe quindi automaticamente esclusa quale sito ideale per la realizzazione di un impianto delicato quale un reattore nucleare”.
Gruppo Consiliare Regionale
Italia dei Valori - Cittadini |
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| I Cittadini dicono NO AL NUCLEARE | Login/crea un profilo | 0 Commenti |
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